Ogni vino nasce da Salorno e dalle persone che lo vivono.
Vini che uniscono, creando momenti autentici e connessioni vere.

Non facciamo vino per seguire uno stile, lo facciamo per riflettere un luogo.

Per questo scegliamo con attenzione cosa fare, e con la stessa cura cosa evitare di fare.
Ogni gesto è un modo per preservare ciò che già esiste: il carattere, l’equilibrio, la forza silenziosa di questa terra.

Ogni vino nasce da Salorno. Da lì lavoriamo con concentrazione e rispetto: non per impressionare, ma per esprimere e raccontare.

Il risultato è chiarezza, profondità e senso del luogo: un vino che parla a bassa voce, ma resta nel tempo.

Come coltiviamo la nostra uva e produciamo il vino

Tutta la nostra uva cresce sul comune di Salorno, su un mosaico di suoli che rende questo luogo unico. Ci troviamo all’estremo sud dell’Alto Adige, dove i venti freschi che scendono dal nord incontrano l’aria più mite proveniente dal Trentino.

Infatti la Chiusa di Salorno crea un microclima particolare: blocca i venti caldi provenienti da sud e lascia entrare quelli freschi dal nord,
regalando ai vigneti giornate luminose e notti ventilate.

Il territorio è modellato anche dal fiume Adige, che nel tempo ha depositato sabbie e materiali alluvionali nel fondovalle.
Salendo verso la collina, i suoli diventano argillosi, e più in alto lasciano spazio alla roccia dolomitica che affiora verso Cauria.

Una sorprendente varietà di terreni in pochi chilometri.

Coltiviamo i nostri vigneti esclusivamente a mano, con rispetto per la terra e per i suoi ritmi naturali. In cantina interveniamo il meno possibile: lavorazioni delicate e, soprattutto, tanto tempo. Tempo sulle fecce fini, tempo per decantare, tempo per diventare ciò che il vino desidera essere.

Non esiste una formula fissa. Solo osservazione, esperienza e un obiettivo chiaro: lasciare che ogni annata e ogni luogo si esprimano da soli.

i nostri vini

I nostri vini nascono dal desiderio di raccontare questa terra senza forzarla. 

Ogni varietà cresce dove trova il proprio equilibrio naturale, e in cantina prosegue un percorso fatto di attenzione e semplicità. Fermentazioni spontanee, tempi lenti e pochi interventi: crediamo che il vino debba esprimersi con la sua voce

Ne nasce una collezione limitata, fatta di bottiglie che parlano sottovoce e raccontano una storia.

Scopri la nostra collezione: cinque vini che raccontano Salorno in cinque modi diversi.

Unterstein 2024​

Giallo paglierino con riflessi verdolini, brillante e invitante.
In bocca è fresco, secco e morbido, con un equilibrio naturale dato dall’altitudine in cui cresce.

Coltivato nei vigneti più alti, verso Cauria, su terreni calcarei e dolomitici molto drenanti, esprime profumi intensi di fiori bianchi, mela, pera, pesca e albicocca.
La ventilazione costante e il clima fresco ne esaltano aromaticità e fragranza.
Un bianco che porta nel bicchiere la purezza dell’altitudine e la limpidezza del nostro microclima.

Pinot Grigio 2024

Un Pinot Grigio fresco e luminoso, immediato nella beva e ricco di nuance. Nel calice si presenta giallo paglierino brillante. Al naso emergono note floreali, pesca bianca, pera matura, mela e un tocco di erbe aromatiche. Nasce nei suoli sabbiosi del fondovalle, modellati dal fiume Adige, che gli regalano finezza, verticalità e un profilo delicato ma definito. Un vino sincero, elegante, perfetto per chi cerca purezza e naturalezza.

Chardonnay 2023​

Giallo paglierino pieno, con luminosi riflessi dorati. In bocca è ricco, minerale, perfettamente bilanciato: note di frutta esotica, agrumi e una struttura elegante che si distende in un finale lungo e sapido. Il suolo calcareo di Salorno gli conferisce precisione, verticalità e una personalità luminosa. Uno Chardonnay territoriale, dal carattere autentico e senza forzature.

Lagrein 2023​

Rosso granato intenso con riflessi violacei. Il profumo è avvolgente: fiori, piccoli frutti di bosco, ribes e un leggero tocco speziato. Al palato è morbido, pieno e avvolgente, con un tannino giovane ma già armonico. Il Lagrein trova nei suoli più caldi del fondovalle un ambiente ideale, che gli dona profondità ed energia. Già oggi piacevolissimo, continuerà a evolvere con grazia nel tempo.